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Scheda patologia

Scheda: Dito a martello (mallet finger)

21 ottobre 2026 2 min Luca Bonato Revisionato il 21 ottobre 2026
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Due tutori per il dito a martello: uno arancione con fascia nera, uno blu su misura

Il mallet finger è la rottura della porzione terminale dell’apparato estensorio del dito: l’ultima falange resta piegata e non si riesce a estenderla attivamente.

Che cos’è il dito a martello

Il mallet finger è la rottura della porzione terminale dell’apparato estensorio del dito. Tale lesione comporta l’incapacità di estendere attivamente l’ultima falange, che rimarrà in una posizione flessa o piegata.

Il ruolo della fisioterapia

Il mallet finger, salvo complicazioni, guarisce con un approccio conservativo: un tutore in iper-estensione da mantenere per almeno 6-8 settimane, a cui seguirà un graduale svezzamento durante il periodo di riabilitazione mirato al recupero della mobilità.

Dito con un tutore blu su misura chiuso con velcro, con l’unghia lasciata scoperta
Un tutore personalizzato, visto di lato: l’unghia resta scoperta.
Dorso della mano con un tutore blu su misura chiuso con velcro sull’ultima falange
Lo stesso tipo di tutore visto dal dorso della mano.

Fondamentale è il confezionamento di un tutore personalizzato. Diverse sono le soluzioni per renderlo meno invasivo e più confortevole durante la vita quotidiana, proteggendo nel frattempo il processo di cicatrizzazione.

Sintomi

  • Incapacità di estendere attivamente l’ultima falange, che resta flessa o piegata.

Cause

  • Un trauma diretto sulla punta è il principale responsabile, ad esempio una pallonata.

Diagnosi

Subito bisogna escludere la presenza di fratture: non è raro infatti che il tendine strappi la sua inserzione ossea, quindi è necessaria una radiografia prima di proseguire con il trattamento.

Trattamenti

Tutore personalizzato

Confezionato su misura, da mantenere per almeno 6-8 settimane, con soluzioni per renderlo meno invasivo e più confortevole nella vita quotidiana.

Svezzamento graduale e riabilitazione

Dopo il periodo di tutore, un graduale svezzamento accompagna la riabilitazione mirata al recupero della mobilità.

Tempi di recupero

Tutore per almeno 6-8 settimane, poi graduale svezzamento durante il periodo di riabilitazione.

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