Mani che formicolano in bici: la «paralisi del manubrio» e come evitarla
Formicolio ad anulare e mignolo dopo una lunga uscita in bici: perché il manubrio comprime il nervo ulnare al polso e cosa fare per prevenirlo.
Dopo qualche ora in sella molti ciclisti conoscono la sensazione: le mani si addormentano, anulare e mignolo formicolano, la presa sul manubrio diventa fastidiosa. In genere passa in poco tempo dopo la discesa dalla bici, ma in alcuni casi persiste per giorni. Ha un nome: paralisi del manubrio o sindrome del tunnel ulnare.
Perché formicolano proprio quelle dita
Il nervo ulnare, quello che dà sensibilità a mignolo e metà dell’anulare, passa al polso in un canale stretto vicino all’osso pisiforme, il canale di Guyon, proprio sotto la parte della mano che si appoggia sul manubrio. Il peso del corpo, spinto dalle braccia, comporta una compressione ischemica del nervo. Peggiora ulteriormente se il polso è atteggiato in estensione perché “stira” il nervo ulnare.
E il nervo mediano?
Anche il nervo mediano, che attraversa il tunnel carpale, può soffrire in bici: la posizione del polso esteso restringe il suo canale e dà formicolio a pollice, indice e medio. Distinguere fra i due è nella maggioranza dei casi semplice: il disturbo di anulare e mignolo è a carico del nervo ulnare, quello delle prime tre dita è del nervo mediano. A volte i sintomi possono estendersi all’avambraccio fino alla cervicale. In entrambi i casi la causa è simile: troppo peso sulle mani e mal distribuito.
Come ridurre il rischio
- Cambiare spesso la posizione delle mani sul manubrio, sulle leve o comandi, sulla parte alta e sulla piega bassa.
- Tenere i polsi in linea con l’avambraccio, una corretta inclinazione delle leve o comandi è fondamentale.
- Controllare l’altezza (stack) e la distanza del manubrio (reach): una posizione troppo allungata scarica il peso sulle braccia rispetto al bacino.
- Verificare che l’inclinazione della sella non sia eccessiva: maggiore è l’inclinazione anteriore maggiore è l’antiversione del bacino, controbilanciato però da maggior peso su polsi, gomiti e spalle.
- Usare guanti e nastro del manubrio imbottiti per distribuire la pressione.
- Tenere i gomiti morbidi e il peso sul bacino, non sui palmi.
- Allenare la forza del core e della spalla aiuta a sostenere una posizione più efficiente più a lungo.
Quando farsi valutare
Il formicolio che passa entro poco tempo è un avviso. Se resta per giorni, si ripresenta a ogni uscita, compare a riposo o si accompagna a debolezza della presa e difficoltà nei movimenti fini, è il momento di una valutazione: il nervo guarisce meglio se non viene irritato continuamente. La valutazione serve a localizzare il punto esatto della compressione e la struttura responsabile, al polso o al gomito, e a correggere posizione e carichi.
Se in bici il problema non è il formicolio ma un dolore al polso, è più probabile un sovraccarico articolare o legamentoso.
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