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Scheda patologia

Scheda: Artrosi e Rizoartrosi

21 ottobre 2026 2 min Luca Bonato Revisionato il 21 ottobre 2026
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Articolazione della mano con artrosi

L’artrosi della mano è una patologia articolare caratterizzata da alterazioni progressive della cartilagine, dell’osso subcondrale (porzione ricoperta dalla cartilagine) e dei tessuti circostanti. Quando interessa l’articolazione trapezio-metacarpale, situata alla base del pollice, prende il nome di rizoartrosi.

Questa condizione può compromettere la funzionalità della mano, causando dolore e difficoltà nelle attività quotidiane, come aprire un barattolo, girare una chiave o svitare un tappo.

Cosa succede all’articolazione?

L’artrosi coinvolge l’intera articolazione e può determinare assottigliamento della cartilagine, formazione di osteofiti e modificazioni delle strutture ossee e periarticolari. A livello del pollice, queste alterazioni possono compromettere la stabilità articolare e la capacità di eseguire movimenti di opposizione e pinza.

Il trattamento fisioterapico

Il trattamento conservativo mira a ridurre il dolore e preservare la funzionalità articolare. Se il trattamento conservativo non produce benefici sufficienti e la limitazione funzionale rimane significativa, può essere indicata una valutazione specialistica chirurgica.

Sintomi

  • Dolore, che può aumentare durante le attività manuali.
  • Rigidità articolare, più evidente al risveglio o dopo periodi di inattività.
  • Riduzione della forza di presa e di pinza.
  • Tumefazione o deformità articolari.

Cause

  • Età.
  • Familiarità.
  • Lassità legamentosa.
  • Traumi pregressi.
  • Particolarmente frequente nelle donne dopo la menopausa.

Diagnosi

La diagnosi si basa sull’anamnesi e sull’esame clinico, che comprende la valutazione della mobilità, della forza e della funzionalità della mano.

Trattamenti

Ortesi e tutori

Dispositivi personalizzati per sostenere le articolazioni durante il giorno e dare sollievo durante la notte.

Esercizio terapeutico

Mobilizzazione controllata, miglioramento del controllo neuromuscolare e rinforzo della muscolatura di supporto.

Educazione

Strategie per adattare le prese, utilizzare strumenti ergonomici e gestire le attività ripetitive.

Tempi di recupero

Il miglioramento può manifestarsi nell’arco di alcune settimane, ma i tempi variano in base alla sintomatologia e alla gravità della condizione. Poiché l’artrosi è una patologia cronica, l’obiettivo non è eliminare le alterazioni articolari, ma controllare il dolore, mantenere la mobilità e preservare l’autonomia nelle attività quotidiane.

Quando rivolgersi subito a uno specialista

  • Dolore improvviso e intenso con gonfiore, arrossamento e calore.
  • Perdita netta di forza o incapacità di fare la pinza.
  • Dolore che si presenta a riposo, di notte, e non migliora con lo scarico.
  • Intorpidimento o formicolio delle dita.

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