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Scheda patologia

Scheda: Cisti al polso (ganglio del polso)

21 ottobre 2026 3 min Luca Bonato Revisionato il 21 ottobre 2026
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Polso visto di lato con un rigonfiamento sul dorso, un ganglio, indicato da una freccia
Foto: James Heilman, MD, Wikimedia Commons (File:Ganglion.jpg), licenza CC BY-SA 3.0. Immagine ritagliata.

La cisti del polso, o ganglio del polso, è un rigonfiamento benigno che nasce dall’articolazione del carpo.

Che cosa è?

È una piccola sacca che contiene liquido sinoviale, denso e trasparente, simile a gelatina. Nasce dalla capsula articolare e comunica con l’articolazione attraverso un sottile peduncolo. Per questo può gonfiarsi quando il polso viene sovraccaricato e sgonfiarsi a riposo.

Il punto più frequente è il dorso del polso, in corrispondenza dei legamenti che tengono unite le ossa del carpo.

Il dolore compare quando la cisti può irritarsi o irritare per frizionamento i tessuti circostanti, ad esempio quando limita l’estensione del polso o quando si carica la mano in appoggio. Il dolore è spesso sordo e peggiora con l’uso, mentre il gonfiore può ridursi dopo il riposo.

Il ruolo della fisioterapia

Una cisti che non dà sintomi spesso non richiede nulla, e può sparire da sola col tempo. Quando c’è dolore, il percorso conservativo mira a togliere carico alla zona, a mantenere la mobilità del polso e a correggere i gesti che lo sovraccaricano. Il tutore di scarico calma l’irritazione, gli esercizi evitano che il polso si irrigidisca. L’asportazione chirurgica è necessaria quando l’approccio conservativo fallisce. L’utilizzo dell’artroscopia è consigliato poiché molte cisti hanno origine intra-articolare. Purtroppo le recidive anche post-chirurgia non sono rare se i fattori contribuenti (lavoro pesante, sport) non possono essere modificati.

Sintomi

  • Rigonfiamento morbido o teso, di solito sul dorso del polso, che può cambiare dimensione.
  • Dolore sordo che aumenta con l’uso del polso o quando si appoggia il peso sulla mano.
  • Debolezza o fastidio nella presa quando la cisti preme sulle strutture vicine.

Cause

  • Causa precisa non nota: si ritiene legata a microtraumi ripetuti o iperlassità di capsula e legamenti.
  • Più frequente nelle donne e in età giovane e adulta.
  • Polsi sottoposti a carichi ripetuti, per lavoro o sport.
  • Precedenti traumi o instabilità dei legamenti del carpo.

Diagnosi

La diagnosi è clinica: sede, consistenza e variabilità del gonfiore. L’ecografia conferma che si tratta di una cisti articolare o tendinea; la risonanza si riserva ai casi dubbi, a una cisti non visibile («occulta») o al dolore senza una massa palpabile.

Trattamenti

Tutore di scarico

Un tutore che riduce i movimenti estremi del polso toglie carico alla zona e può calmare il dolore mentre la cisti si assesta.

Esercizio terapeutico

Esercizi per mantenere mobilità e forza del polso e migliorare l’ergonomia durante i gesti che lo sovraccaricano.

Tempi di recupero

Non vi è una tempistica fissa: alcune cisti scompaiono spontaneamente nel tempo, altre restano stabili senza dare disturbi. Il dolore si controlla spesso in alcune settimane di scarico e gestione del carico, mentre dopo un intervento il ritorno completo alle attività richiede tempi stabiliti dal chirurgo.

Quando rivolgersi subito a uno specialista

  • Massa dura, fissa e che cresce rapidamente, soprattutto se dolorosa a riposo.
  • Formicolio o perdita di sensibilità che non passa.
  • Rigonfiamento comparso dopo un trauma o con arrossamento e calore.
  • Dita fredde, pallide o con colorito alterato.

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