Scheda patologia
Scheda: Cisti al polso (ganglio del polso)

La cisti del polso, o ganglio del polso, è un rigonfiamento benigno che nasce dall’articolazione del carpo.
Che cosa è?
È una piccola sacca che contiene liquido sinoviale, denso e trasparente, simile a gelatina. Nasce dalla capsula articolare e comunica con l’articolazione attraverso un sottile peduncolo. Per questo può gonfiarsi quando il polso viene sovraccaricato e sgonfiarsi a riposo.
Il punto più frequente è il dorso del polso, in corrispondenza dei legamenti che tengono unite le ossa del carpo.
Il dolore compare quando la cisti può irritarsi o irritare per frizionamento i tessuti circostanti, ad esempio quando limita l’estensione del polso o quando si carica la mano in appoggio. Il dolore è spesso sordo e peggiora con l’uso, mentre il gonfiore può ridursi dopo il riposo.
Il ruolo della fisioterapia
Una cisti che non dà sintomi spesso non richiede nulla, e può sparire da sola col tempo. Quando c’è dolore, il percorso conservativo mira a togliere carico alla zona, a mantenere la mobilità del polso e a correggere i gesti che lo sovraccaricano. Il tutore di scarico calma l’irritazione, gli esercizi evitano che il polso si irrigidisca. L’asportazione chirurgica è necessaria quando l’approccio conservativo fallisce. L’utilizzo dell’artroscopia è consigliato poiché molte cisti hanno origine intra-articolare. Purtroppo le recidive anche post-chirurgia non sono rare se i fattori contribuenti (lavoro pesante, sport) non possono essere modificati.
Sintomi
- Rigonfiamento morbido o teso, di solito sul dorso del polso, che può cambiare dimensione.
- Dolore sordo che aumenta con l’uso del polso o quando si appoggia il peso sulla mano.
- Debolezza o fastidio nella presa quando la cisti preme sulle strutture vicine.
Cause
- Causa precisa non nota: si ritiene legata a microtraumi ripetuti o iperlassità di capsula e legamenti.
- Più frequente nelle donne e in età giovane e adulta.
- Polsi sottoposti a carichi ripetuti, per lavoro o sport.
- Precedenti traumi o instabilità dei legamenti del carpo.
Diagnosi
La diagnosi è clinica: sede, consistenza e variabilità del gonfiore. L’ecografia conferma che si tratta di una cisti articolare o tendinea; la risonanza si riserva ai casi dubbi, a una cisti non visibile («occulta») o al dolore senza una massa palpabile.
Trattamenti
Tutore di scarico
Un tutore che riduce i movimenti estremi del polso toglie carico alla zona e può calmare il dolore mentre la cisti si assesta.
Esercizio terapeutico
Esercizi per mantenere mobilità e forza del polso e migliorare l’ergonomia durante i gesti che lo sovraccaricano.
Tempi di recupero
Non vi è una tempistica fissa: alcune cisti scompaiono spontaneamente nel tempo, altre restano stabili senza dare disturbi. Il dolore si controlla spesso in alcune settimane di scarico e gestione del carico, mentre dopo un intervento il ritorno completo alle attività richiede tempi stabiliti dal chirurgo.
Quando rivolgersi subito a uno specialista
- Massa dura, fissa e che cresce rapidamente, soprattutto se dolorosa a riposo.
- Formicolio o perdita di sensibilità che non passa.
- Rigonfiamento comparso dopo un trauma o con arrossamento e calore.
- Dita fredde, pallide o con colorito alterato.
Mappa del dolore
Tocca il punto del braccio in cui senti dolore e guarda cosa c’è sotto, in 3D.
Se ti riconosci in questi sintomi
Prenota una valutazione fisioterapica specialistica della mano.


