Scheda patologia
Scheda: Sindrome di De Quervain

La sindrome di De Quervain è un’irritazione dei tendini che muovono il pollice, nel punto in cui passano sul lato del polso. Dà dolore quando si afferra, si solleva o si ruota il polso, ed è frequente nei mesi dopo il parto. Di solito si tratta con tutore, modifica dei gesti ed esercizi graduali.
La sindrome di De Quervain è una tenosinovite del primo compartimento estensore del polso: i due tendini che portano il pollice indietro e di lato scorrono a fatica dentro la loro guaina, e ogni movimento che allontana il pollice diventa doloroso.
Dove nasce il dolore
Sul versante del polso dalla parte del pollice corre un tunnel fibroso stretto, attraversato da due tendini: l’abduttore lungo e l’estensore breve del pollice. Quando la guaina che li avvolge si ispessisce, lo spazio si riduce ancora e lo scorrimento diventa attrito. Il dolore è localizzato con precisione sulla stiloide radiale — la sporgenza ossea che si sente sul bordo del polso — e da lì può risalire lungo l’avambraccio o scendere verso il pollice.
La caratteristica che la distingue è la riproducibilità: non è un dolore vago, è un dolore che compare in gesti precisi e sempre gli stessi. Sollevare una bottiglia, girare una chiave, strizzare uno straccio, e soprattutto ogni movimento che allontana il pollice dal palmo mentre il polso si inclina verso il mignolo.
Perché compare spesso dopo il parto
È una delle associazioni più costanti, tanto da avere un nome popolare. Nei mesi successivi alla nascita di un figlio si sommano due fattori: il gesto ripetuto di sollevare il bambino con i pollici divaricati a sostenerne il torace, decine di volte al giorno, e le variazioni ormonali che modificano il contenuto d’acqua dei tessuti molli. La combinazione rende il primo compartimento particolarmente vulnerabile in quel periodo.
Il ruolo della fisioterapia
Il percorso conservativo funziona bene quando parte presto. Il primo obiettivo è togliere carico al compartimento infiammato, e qui l’ortesi su misura che immobilizza pollice e polso in posizione di riposo fa la differenza, perché consente di continuare a usare la mano senza continuare a irritare i tendini. In parallelo si lavora sulla riduzione del dolore, sul recupero graduale dello scorrimento tendineo e — la parte che previene le ricadute — sulla revisione dei gesti quotidiani che hanno generato il sovraccarico.
Sintomi
- Dolore sul lato del pollice del polso, sopra la sporgenza ossea del radio.
- Dolore acuto nel sollevare oggetti, girare una chiave o strizzare un panno.
- Gonfiore localizzato e talvolta scroscio percepibile durante il movimento del pollice.
- Difficoltà nelle prese di precisione e nell’allontanare il pollice dal palmo.
Cause
- Gesti ripetuti di presa con il pollice divaricato: sollevare un neonato, usare forbici o cesoie, digitare a lungo sul telefono.
- Fase post-parto e allattamento, per la somma di carico ripetuto e variazioni ormonali.
- Esiti di traumi diretti sul bordo radiale del polso.
- Più frequente nelle donne fra i 30 e i 50 anni.
Diagnosi
La diagnosi è clinica. Alla palpazione il primo compartimento è dolente e spesso ispessito, e il test che porta il pollice chiuso nel palmo con il polso inclinato verso il mignolo riproduce il dolore in modo netto. L’ecografia conferma l’ispessimento della guaina, individua le varianti anatomiche del compartimento — che cambiano la prognosi — e può guidare un’eventuale infiltrazione.
Trattamenti
Tutori
Tutori personalizzati per mettere in scarico il tendine e permettere una ripresa precoce alle attività di vita quotidiana.
Rieducazione del Movimento
Esercizi specifici per ridurre il dolore e migliorare la mobilità del pollice e del polso.
Educazione Ergonomica
Consigli pratici per modificare le attività quotidiane e prevenire il riacutizzarsi dei sintomi.
Tempi di recupero
Con un percorso conservativo iniziato precocemente il dolore si riduce in genere in 4-8 settimane; le forme croniche o recidivanti richiedono tempi più lunghi.
Quando rivolgersi subito a uno specialista
- Dolore che non si attenua affatto dopo settimane di scarico e riposo relativo.
- Comparsa di formicolio o perdita di sensibilità sul dorso del pollice.
- Blocco vero del pollice o perdita di forza rapidamente progressiva.
Mappa del dolore
Tocca il punto del braccio in cui senti dolore e guarda cosa c’è sotto, in 3D.
Se ti riconosci in questi sintomi
Prenota una valutazione fisioterapica specialistica della mano.


